Il Cubismo orfico, detto anche Orfismo, si sviluppa in Francia a partire dal 1910, per opera di un gruppo di artisti fra i quali Fernand Léger, Jacques Villon e Robert Delaunay. Partendo dalla lezione di Cézanne, comune a tutto il movimento cubista, sulla natura geometrica della realtà, viene posto l’accento sul colore che passa da semplice strumento per la scomposizione dei volumi a parte essenziale del dipinto. Rigore geometrico e forza vitale del colore sono le caratteristiche della pittura orfica, che si distingue ben presto dal gruppo di Montmartre (Picasso e Braque) anche per le composizioni che iniziano ad essere create completamente dall’artista e non tratte dalla realtà.

In questo contesto Delaunay si distingue per l’attenzione posta sul movimento — sviluppando le idee futuriste nate l’anno precedente (1909) — grazie al contributo dato al suo sviluppo dalla scomposizione del colore secondo le regole del prisma ottico. 

Fonti:
L. Parmesani, L’arte del XX secolo e oltre. Movimenti, teorie, scuole e tendenze. Skira Editore, Milano, 2012, p. 22.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cubismo
https://it.wikipedia.org/wiki/Cubismo_orfico